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Gran Paradiso Film Festival

 

Lunes 20 Julio 2026

C'è ancora tempo per iscriversi: il pubblico protagonista del Gran Paradiso Film Festival.

Diciannove film selezionati tra 244 candidati da tutto il mondo, un premio Oscar e un premio César sullo schermo, tre sedi di proiezione in contemporanea a Cogne, Introd e Rhêmes-Notre-Dame. Sotto il segno di “Dominio e coesistenza”.

A pochi giorni dall'inaugurazione della 29ª edizione del Gran Paradiso Film Festival, le iscrizioni al pubblico crescono a un ritmo intenso. Le tre sedi di proiezione - la Maison de la Grivola a Cogne, il Parco del Castello di Introd e il Centro Visitatori del Parco Nazionale a Rhêmes-Notre-Dame - stanno già raccogliendo adesioni da tutta la Valle d'Aosta e oltre. Ma è ancora possibile iscriversi: sia per partecipare alle serate, sia per diventare giurato e contribuire a decretare il film vincitore dello Stambecco d'Oro.

Sul sito www.gpff.it si sceglie tra più modalità: dalla Giuria Gold, che segue tutti i lungometraggi in concorso, alla Giuria CortoNatura per i cortometraggi, alla Giuria GPFF Online. E una Giuria Junior dedicata ai più giovani spettatori.

I luoghi delle proiezioni non sono solo cornice, ma parte del racconto. Il 28 luglio, nelle tre sedi di proiezione del festival, arriverà l'attesissimo 2000 jours au Paradis di Véronique, Anne ed Erik Lapied - Ambassador del Gran Paradiso dal 2020 - girato in Valsavarenche. Oltre duemila giorni di appostamenti, diciotto anni di sguardo sulla fauna selvatica in alta quota: la famiglia Lapied accompagna il pubblico dentro un piccolo angolo di Paradiso e restituisce queste montagne come non le avevamo mai viste.

“È proprio questo” ricorda la direttrice artistica Luisa Vuillermoz “il valore di un festival vissuto in presenza: non offre soltanto contenuti, ma esperienza, incontro, ascolto e relazione con i luoghi. Guardare un film naturalistico nel territorio del Gran Paradiso significa percepire una continuità tra ciò che accade sullo schermo e il paesaggio che ci circonda.”

Il film dei Lapied è uno dei 19 titoli in concorso, selezionati tra 244 film candidati da tutto il mondo. Tra questi, la 29ª edizione porta ai piedi del Gran Paradiso due tra le opere più celebrate del cinema di natura contemporaneo. Il Concorso Internazionale si apre con Le Chant des Forêts di Vincent Munier, vincitore del César 2026 come Miglior Film Documentario - il secondo César del regista francese, dopo quello ottenuto nel 2022 con La Panthère des Neiges. Dal Tibet alle sue montagne di casa, la forêt des Vosges, Munier costruisce un film sul silenzio e sulla trasmissione, tra tre generazioni. Il Festival si chiude poi con Pippa Ehrlich, regista sudafricana premio Oscar per My Octopus Teacher, che sarà a Cogne per accompagnare il pubblico nella sua ultima opera, Pangolin: Kulu's Journey: la storia di un cucciolo di pangolino - il mammifero più trafficato al mondo - salvato dai bracconieri in Sudafrica e di un uomo che ne diventa custode.

E se questi sono i nomi più celebrati, gli altri titoli in concorso conducono lo spettatore in ecosistemi molto diversi. Pelagos, voyage au large de la Méditerranée di Frédéric Larrey e Thomas Roger è un'immersione nel Santuario Pelagos, area marina protetta tra Francia, Italia e Principato di Monaco: l'ecosistema marino più vasto del pianeta e uno dei meno esplorati, tra capodogli, balene e delfini. Jaguar Beach di Ann Prum - Grand Prix al Festival International Nature di Namur - racconta uno dei paradossi più sorprendenti della biologia: sulle coste del Costa Rica, i giaguari cacciano le tartarughe marine, ma con la loro presenza tengono lontani i predatori dei nidi. The Birds di David Allen e Martin Dohrn porta invece sulla costa inglese del Wash, dove milioni di uccelli disegnano nel cielo coreografie inseguite dal falco pellegrino: Dohrn, autorità internazionale della cinematografia della natura, ha iniziato la sua carriera proprio nel Parco Nazionale Gran Paradiso.

I tanti film in concorso condividono un solo interrogativo. “Dominio e coesistenza”, il tema di quest'anno, attraversa tutte le opere selezionate: dai lupi che condividono le valli dei Lapied ai giaguari che diventano custodi delle tartarughe, dagli stormi che sfuggono al falco pellegrino al pangolino strappato al traffico. Predatori e prede, branchi e territori, comunità umane e comunità animali: la stessa tensione tra conflitto e cooperazione, controllo e libertà. È questa la posta in gioco quando il pubblico si siede in sala. Ed è questo il senso di una giuria popolare che, ancora una volta, sarà chiamata a esprimersi.

Info e prenotazioni: 0165 75301 o info@gpff.it
Programma completo e iscrizioni Giuria del pubblico su www.gpff.it

Il Gran Paradiso Film Festival è un progetto ideato da Fondation Grand Paradis in collaborazione con l’Assessorato Opere pubbliche, Territorio e Ambiente della Regione autonoma Valle d’Aosta; con il contributo dell’Assessorato Turismo, Sport e Commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta, del Ministero della Cultura, del Comune di Cogne, del Parco Nazionale Gran Paradiso, della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e della Compagnia Valdostana delle Acque; con il sostegno dei Comuni di Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges e Villeneuve; con il patrocinio del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, dei Comuni di Aymavilles e Valsavarenche e dell’Ente Progetto Natura. Technical Partner Montura, Hospitality Partner Bellevue Hotel & Spa.

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