Valle d'Aosta | Italia
 
Foto di Marco D'Alfonso - Archivio FGP
Thursday 18 April 2013

Meeting Piattaforma WISO, Convenzione delle Alpi

I rappresentanti degli 8 Stati Alpini parte della Convenzione delle Alpi si riuniscono a Cogne per discutere di una politica comune in materia di gestione sostenibile della fauna selvatica

La Fondazione Gran Paradiso e l´Ente Parco Nazionale Gran Paradiso ospiteranno il primo incontro della Piattaforma WISO della Convenzione delle Alpi sotto Presidenza italiana. L´incontro, organizzato dal Ministero dell’Ambiente in qualità di Presidenza Italiana della Convenzione delle Alpi 2013-2014 (ex lege n. 403/99), si terrà a Cogne il 22 aprile 2013 presso la sede della Fondazione Gran Paradiso - Villaggio Minatori.

In occasione di questo incontro le delegazioni di Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia e Svizzera e gli Enti organizzatori discuteranno degli obiettivi comuni che la Piattaforma dovrà perseguire nell´ambito dei propri lavori. Per il biennio 2013-2014 la Piattaforma, sotto Presidenza di turno italiana, si concentrerà sullo sviluppo di obiettivi specifici e opzioni di gestione per il ripristino e il mantenimento della popolazione del lupo, della lince e (in funzione delle possibilità finanziarie) dell’orso nelle Alpi. Il fine è quello di trovare soluzioni per una gestione concertata dei grandi predatori e degli ungulati selvatici che si basi su un approccio integrato. La piattaforma non si limita a un'impostazione strettamente ecologica, ma si impegna a tenere conto equamente degli aspetti economici e sociali.

La piattaforma (chiamata anche WISO) è stata istituita dalla X Conferenza delle Alpi nel marzo 2009 nell´ambito della Convenzione delle Alpi. La Convenzione delle Alpi è un trattato internazionale per lo sviluppo sostenibile delle Alpi, firmato nel novembre 1991 da otto Stati alpini: Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia e Svizzera, e dalla Comunità Europea. L’obiettivo primario della Convenzione è promuovere la cooperazione al fine di garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile, tenendo conto degli interessi della popolazione e considerando la regione alpina come un unico territorio. Accanto alla Convenzione Quadro, che stabilisce principi ed obiettivi di carattere generale, sono stati approvati otto Protocolli tematici relativi a: pianificazione territoriale, conservazione della natura e tutela del paesaggio, trasporti, turismo, energia, agricoltura, foreste e protezione del suolo. La Convenzione delle Alpi è inoltre attiva in altri ambiti di rilievo quali popolazione e cultura, acqua e cambiamenti climatici.

Il biennio di Presidenza Italiana è caratterizzato dal coinvolgimento diretto di istituzioni ed enti territoriali dell’arco alpino italiano in un’ottica di sussidiarietà sulla base dell’accordo, siglato lo scorso 15 novembre 2012 a Roma, che ha istituito il Tavolo di coordinamento ad hoc.

Tale iniziativa è testimonianza della volontà di operare attivamente alla definizione di una rete di rapporti internazionali, che ponga al centro dell’attenzione la specificità del territorio alpino, promuovendo la definizione di linee di intervento e politiche indispensabili affinché le potenzialità dello spazio alpino possano esprimersi appieno generando nuove opportunità di sviluppo.